Vincere L'Odio - Elio E Le Storie Tese


Se mi guardi con quel sguardo dentro agli occhi 
Io ti sfido a innamorarmi di te 
Ma due occhi per sguardarsi sono pochi 
Per amarci ce ne vuole almeno tre 
Ce ne vogliono tre 
Femminiello che vivi a Napoli 
Coi problemi presenti a Napoli 
Femminiello di una metropoli sul mare chiaro 
Femminiello ma quanti ostacoli 
Nel tuo cuore disperso a Napoli 
Per fortuna che poi c’è il Napoli 
Al San Paolo di Napoli 
San Paolo, San Paolo, convertitoti nei pressi di Damasco 
San Paolo, San Paolo, quante lettere scrivevi tu 
San Paolo, San Paolo, ebreo ellenizzato di Tarso 
San Paolo, San Paolo, per fortuna che il Signore ti è apparso 
Perché tu perseguitavi i cristiani 
E giustamente lui ti ha detto stop stop stop 
Sto partendo con il treno per andare a Kathmandu 
Dove ti sei trasferita per fondare una tv 
Che trasmette televendite di vini calabresi 
Che in Nepal vanno forte ma li fanno a Kathmandu 
Quanto è bella la Calabria, quanto che sei bella tu 
Tubero che mediti tranquillo sotto terra 
Finché c’è una mano nerboruta che ti afferra 
Tu dici "No no no", poi dici "Forse forse forse" 
Poi ti lasci prendere 
E ti abbandoni a questo mio pelapatate 
Accompagnato dal tuo amico topinambur 
Topinamburbera, sedicente burbera 
Chi l’avrebbe detto, nascondevi un cuore d’oro 
Sotto a quei 90 chili di burbera 
Non cambiare mai burbera 
Energumena, accarezzami lo stesso 
Cantando questa canzone brutta 
Brutta da cantare se vuoi 
Sarà pure brutta però a me mi piace 
Canzone brutta 
Sarà capitato anche a voi 
Di avere una canzone in testa 
Brutta 
Brutta. 
E il messaggio che noi qui vogliam comunicar con questi ritornelli è: 
Vincere l’odio