Uso successivo dei sistemi del Saturn V


Oltre ai voli dell'Apollo verso la Luna, il Saturn V ha lanciato e messo in orbita anche la stazione spaziale Skylab. La stazione si trovava nel posto occupato solitamente dal terzo stadio del razzo, per questo motivo il Saturn che lanciò lo Skylab ebbe solamente due stadi.

La produzione della seconda serie di Saturno V, che poi è stata annullata, avrebbe certamente usato motori F-1A per il primo stadio, offrendo così una spinta superiore, Altre probabili modifiche sarebbero state il taglio delle pinne (che avevano dimostrato pochi benefici), un primo stadio S-IC più resistente per sostenere la potenza maggiore del motore F-1A e un motore J-2 migliorato agli stadi superiori.

Una serie di alternative per i veicoli di lancio Saturn, basati sul Saturn V, vennero proposte. Esse andavano dai Saturn INT-20 con uno stadio S-IVB e interstadio montati direttamente sul S-IC, il Saturn V-23, che non solo avrebbe avuto cinque motori F-1 al primo stadio, ma anche quattro booster laterali con ciascuno due motori F-1, portando il numero totale di motori F-1 a tredici al momento del lancio.

Lo Space Shuttle fu inizialmente concepito per effettuare missioni in cui parte del materiale necessario sarebbe stato inviato in orbita con un Saturn V. Allo Shuttle sarebbe spettato il compito di trasportare il carico utile della missione, oltre che l'equipaggio; inoltre avrebbe dovuto assemblare una stazione spaziale, i cui componenti sarebbero stati messi in orbita dal Saturn V. Tuttavia la mancanza di fondi per una seconda generazione di Saturn bloccò questo progetto e lasciò gli Stati Uniti senza un razzo "pesante" fino ad oggi (tuttora non esiste un vettore simile). Molti nella comunità scientifica americana hanno denunciato questo fatto, anche perché, con l'uso dei Saturn V, la Stazione Spaziale Internazionale si sarebbe potuta assemblare con una manciata di voli, con conseguente risparmio di tempo e denaro.

Per ovviare a questo problema, il Programma Constellation della NASA prevede la costruzione di diversi nuovi razzi, tra cui l'Ares V che dovrebbe essere superiore per prestazioni anche al Saturn V.

Wernher von Braun e altri ingegneri progettarono anche una versione del Saturn con otto motori F-1 nel primo stadio, che avrebbe permesso di portare una navicella con equipaggio con ascesa diretta sulla Luna. Altri progetti per il Saturn prevedevano l'uso del razzo Centaur come stadio supplementare. Queste modifiche avrebbero permesso al razzo di portare una grossa navicella spaziale senza equipaggio fino ai pianeti esterni, oppure una navicella con equipaggio fino a Marte. La seconda serie di Saturn V avrebbe quasi sicuramente utilizzato i motori F-1A, che avrebbero aumentato ulteriormente la potenza complessiva del vettore. Altri cambiamenti sarebbero stati la rimozione delle alette (che davano pochi benefici comparati al loro peso), un allungamento del primo stadio (per permettere il supporto dei motori F-1A) e l'aggiornamento dei J-2 per gli stadi superiori. Inoltre, il Saturn V sarebbe stato il vettore utilizzato per i test sul razzo nucleare RIFT (successivamente chiamato NERVA). Le proposte degli USA per dei razzi più grandi del Saturn V (oltre trenta progetti), vengono individuate dal nome Nova.

Fonte: Wikipedia