Stazione Metereologica


La meteorologia è la scienza che studia i fenomeni atmosferici che regolano il tempo e il clima. Si tratta di una disciplina affascinante di cui tutti si occupano anche nella quotidianità; essa infatti, prevedendo il tempo che farà, permette di poter programmare le azioni da svolgere all'aperto, ad esempio una gita, o altri aspetti della vita di tutti i giorni. Così, si potrebbe aver voglia di costruire in casa uno strumento che permetta di monitorare i valori atmosferici, cercando così di intuire l'andamento futuro del tempo: ecco come costruirne una stazione metereologica.

Una stazione metereologica è un luogo in cui si registrano delle grandezze che servono per lo studio e la previsione del tempo. I telegiornali dedicano una pagina ogni giorno (o più volte al giorno) a questo argomento, il quale può essere importante per la programmazione della giornata di ogni individuo. Radio e televisioni sono informati direttamente dai migliori centri metereologici specializzati proprio in previsioni del tempo per un periodo più o meno lungo. Con una stazione metereologica fatta in casa si possono misurare la temperatura, la direzione del vento, il grado di umidità dell’aria, la piovosità.

Cosa occorre
Una stazione meteorologica è composta principalmente da:

  • termometro (a minima e massima) per misurare la temperatura;
  • barometro per misurare la pressione dell'aria;
  • igrometro per misurare l'umidità atmosferica;
  • anemometro per misurare la velocità del vento;
  • banderuola per misurare la direzione del vento;
  • pluviometro per misurare la quantità di pioggia caduta.

Altre stazioni meteo posseggono ulteriormente anche diversi sensori, tra cui:

  • solarimetro o più precisamente il piranometro per la misura dell'intensità della radiazione solare entrante;
  • sensore per raggi ultravioletti;
  • sensore di bagnatura fogliare;
  • sensore di umidità del terreno, tramite sonda.

Stazioni presidiate e stazioni automatiche

  • Le stazioni meteorologiche presidiate prevedono l'impiego di personale per poter completare le informazioni da integrare ai dati rilevati: il personale generalmente effettua osservazioni su visibilità, tipo di copertura nuvolosa e variazione del tempo rispetto alla rilevazione precedente.

  • Le stazioni meteorologiche automatiche o caricate dall'uomo, le più moderne delle quali dotate di sistema DCP (Data Collection Platform) rilevano automaticamente tutti i dati e i parametri meteorologici e, grazie ad un sistema trasmittente, inviano i messaggi SYNOP alla rete GTS dell'Organizzazione meteorologica mondiale e al Meteosat che poi li reindirizza ai centri deputati alla loro ricezione.