Sogni Infranti - Gianluca Grignani


L’amore è un fiore che se nasce non conosce inverno ed io ci credo 
Ma credo anche a questo caos che diventa inferno perché lo vedo 
Ormai è un po’ che guardo con freddezza e con distanza 
L’informazione e lo show che fan la stessa danza 
E quando è sera non ci riesco ma vorrei uscire da questo quadro 
E aspetto il giorno che sciolga i pensieri e la musica 
Che è sempre un po’ più leggera e ad un passo da me... lei è 
Ma io se solo io fossi Dio 
Avrei un sentimento anche io come gli altri 
Uomini o santi ingannati dai tanti 
Sogni infranti 
Sapessi per le strade quello che ho sentito dire ma non me ne vado 
Perché un azzurro fiume scende da quelle colline e non è un caso 
Che dentro a questa noia la città è assorta 
Lo stato come piombo si sopporta 
I ragni fanno i nidi sulle tue rovine come su un ramo 
Fortuna c’è lei che mi dona bellezza dagli occhi suoi 
Non voglio mai più sentirla lontana 
Ma io se solo io fossi Dio 
Avrei un sentimento anche io come gli altri 
Uomini o santi ingannati dai troppi sogni infranti 
Sto qui anche se non mi senti 
Sto qui sai 
Sto qui in mezzo a quella gente, 
Che non molla mai sto qui, sto qui, sto qui... sai 
Ma io se solo io fossi Dio avrei 
Un sentimento anche io 
Come gli altri uomini o santi ingannati dai tanti 
Sogni infranti 
Sì se io se solo io fossi Dio tornerei 
Indietro nel tempo a cancellare le rughe 
Dai suoi occhi stanchi e a ricucire per tanti 
Questi anni questi inganni questi nostri sogni infranti