Sistema di Navigazione Satellitare Galileo


Il sistema di posizionamento Galileo è un sistema di posizionamento e navigazione satellitare civile (in inglese GNSS - Global Navigation Satellite System), sviluppato in Europa come alternativa al Global Positioning System (NAVSTAR GPS), controllato invece dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti.

La sua entrata in servizio è prevista per la fine del 2019 e conterà 30 satelliti orbitanti su 3 piani inclinati rispetto al piano equatoriale terrestre di circa 56° e ad una quota di circa 23.000 km (23.222 km). Le orbite che saranno seguite dai satelliti sono quelle MEO (Medium Earth Orbit).

I principali scopi di Galileo sono:

  • una maggior accuratezza nella geo-localizzazione degli utenti rispetto a quella attualmente fornita dal NAVSTAR GPS;
  • un aumento della copertura globale dei segnali inviati dai satelliti, soprattutto per le regioni a più alte latitudini (> 75°);
  • un'alta disponibilità del segnale nelle aree urbane;
  • una certificata affidabilità, supportata anche dall'invio del "messaggio di integrità" che avverte immediatamente l'utente di eventuali perdite di integrità nel segnale della costellazione o, viceversa, conferma l'esattezza del segnale ricevuto;
  • una elevata continuità di servizio che, essendo indipendente dagli USA, potrà funzionare sempre e non verrà disattivato senza preavviso (come successo in tempi di guerra per il GPS).

Sebbene il sistema Galileo sia stato pensato per essere completamente indipendente ed autosufficiente, sarà compatibile ed interoperabile con il sistema GPS; cioè, le caratteristiche di Galileo saranno tali da non interferire con il funzionamento del GPS ("principio di compatibilità") ed esso potrà anche essere utilizzato congiuntamente con il GPS ("principio di interoperabilità").

Fonte: Wikipedia