Siberian Husky


Il Siberian Husky è un cane di taglia media di lontana origine siberiana. È una razza da lavoro, anche se è diventato fra i più apprezzati cani da compagnia.

Siberian Husky

Allegro e giocherellone, dignitoso e orgoglioso, è a volte gioviale, ma soprattutto molto socievole con tutti, cani e persone; può essere un ottimo compagno di giochi per i bambini. Benché sia un po' testardo, come tutti i cani nordici, può essere educato, purché in tenera età. Nonostante il carattere amichevole, è molto indipendente, non semplice da allevare e ha un forte istinto predatorio nei confronti di piccoli animali domestici e non.

Per la sua conformazione caratteriale, il Siberian Husky tende a trovarsi una sua allocazione all'interno della famiglia che lo sta adottando, poiché la ritiene come fosse un branco. Per tale motivo, l'animale si sottometterà solo a colui che riterrà essere il suo capo branco, mentre con gli altri componenti sarà meno "rispettoso". Per questi motivi bisogna educarlo in maniera ferma, ma estremamente gratificante, perché è molto intelligente e sensibile: questa sua caratteristica ha facilitato nelle persone l'idea che si tratti di un animale testardo e indipendente. La sua intelligenza, la sua mansuetudine e il suo desiderio di affetto, fanno di lui un compagno gradevole e un lavoratore pieno di buona volontà.

Pur essendo un cane da tiro, quindi robusto e muscoloso, possiede una struttura elegante, leggera e ben proporzionata. Ha un cranio leggermente arrotondato che, insieme al muso che si restringe verso il tartufo, contribuisce a far risaltare il suo aspetto lupino. Gli occhi a mandorla, leggermente obliqui, possono essere marroni, ambra, azzurri o eterocromi (un occhio di un colore e uno di un altro o due colori nello stesso occhio) e l'idea secondo cui tutti gli husky dovrebbero avere occhi azzurri è infatti dettata solo da una moda. Le orecchie, portate erette e vicine tra loro, sono piccole per disperdere meno calore e ben fornite di pelo, per sopportare meglio le temperature polari a cui, spesso, sono esposti.

Gli arti sono muscolosi e bene in appiombo. La coda, detta coda di volpe, è portata a scimitarra: non deve assolutamente essere arrotolata sul dorso o sul fianco. Il pelo è doppio e di lunghezza media, mai così lungo da nascondere il profilo del cane. Nonostante il folto pelo, gli husky non soffrono il caldo né più né meno delle altre razze a pelo corto, perché il loro manto non solo li protegge dal freddo, ma funge da isolante contro il caldo.

Per quanto concerne il pelo, in verità, il Siberian Husky ne è dotato di un doppio strato, di cui uno folto alla base, come una vera e propria pelliccia, e l'altro un po' più lungo e meno serrato: questa caratteristica gli consente di avere una "straordinaria" protezione termica che gli evita il formarsi del ghiaccio sul pelo, che altrimenti porterebbe l'animale a una morte certa, vista la rigidità climatica degli ambienti nordici in cui spesso è chiamato a operare. Per il suo impiego nei territori artici il pelo del Siberian non potrà quindi mai essere lungo, poiché permetterebbe al gelo di solidificarsi addosso all'animale e lo farebbe morire di ipotermia.

Per quanto concerne lo standard della razza, il muso del siberian Husky deve avere un rapporto uno a uno e deve essere tozzo, mai a punta, cosiddetto a lupoide. Inoltre, contrariamente a quanto affermato da pochi giudici di gara, che ne contestano la presenza, il Siberian Husky può presentare delle striature rosa sul tartufo nero, senza precluderne assolutamente il suo standard di razza, cosiddetto tartufo da neve. Per il suo carattere docile e socievole, esso non potrà mai essere impiegato come cane da guardia, ma è un cane molto intelligente. Per la sua natura, che lo vede impiegato per il traino delle slitte, in percorsi di piccola e media lunghezza, in territori climaticamente ostili, l'animale ha il bisogno continuo di "esplorare" il territorio che lo circonda, che gli consente di fare rientro al suo accampamento.

Fonte: Wikipedia