Quota fasce altimetriche: pianura, collina, montagna

Per quanto riguarda la divisione per zona altimetrica si utilizzata la classificazione ISTAT dove:

• per montagna (litoranea o interna) si intende il territorio caratterizzato dalla presenza di notevoli masse rilevate aventi altitudini, di norma, non inferiori a 700 metri. Le aree intercluse tra le masse rilevate, costituite da valli, altipiani ed analoghe configurazioni morfologiche, sono comprese nella zona di montagna.

• per collina (litoranea o interna) si intende il territorio caratterizzato da diffuse masse rilevate aventi altitudini, di regola, inferiori a 700 metri. Eventuali aree intercluse, di limitata estensione, aventi differenti caratteristiche sono comprese nella zona di collina.

• per pianura si intende il territorio basso e pianeggiante caratterizzato dall’assenza di masserilevate. Sono incluse in questa zona altimetrica, sia le propaggini di territorio che, nei punti piùdistanti dal mare, si elevano ad altitudine, di regola, non superiore a 300 metri, purché presentino, nell’insieme e senza soluzione di continuità, inclinazione trascurabile rispetto al corpo della zona di pianura; sia eventuali rilievi montuosi o collinari, interclusi nella superfice pianeggiante e di estensione trascurabile.