Prefisso e suffisso dei nominativi di stazione radioamatoriali

Il nominativo è costituito da una parte iniziale, il prefisso, che fornisce indicazione del luogo da cui la stazione trasmette, e da una parte finale, il suffisso, che caratterizza la particolare stazione.

Ad esempio IZ2XYZ è l'indicativo di una stazione italiana in quanto il blocco di prefissi inizianti con la I è stato assegnato dall'Unione internazionale delle telecomunicazioni all'Italia; inoltre il 2 ci dice che è una stazione della Lombardia. Il gruppo di lettere XYZ è indicativo di quella particolare stazione.

Il gruppo IZ2 costituisce il prefisso radioamatoriale mentre il gruppo XYZ è il suffisso. Tramite il prefisso si può nella stragrande maggioranza dei casi determinare da quale country quella determinata stazione sta trasmettendo.

Si è soliti usare il termine inglese country anziché nazione perché nel gergo radioamatoriale tale termine non necessariamente coincide con una nazione geopolitica. Ad esempio l'Italia è divisa in due country: Italia e Sardegna. La Sardegna è considerata country perché è un'isola e perché è distante più di 100 km dal continente.

Ogni Stato, attraverso il suo organismo competente, organizza autonomamente i prefissi assegnatigli dall'Unione internazionale delle telecomunicazioni attribuendo prefissi diversi ai differenti countries in cui è suddiviso. Spesso gli Stati suddividono il loro territorio in call-area, cui viene assegnato un numero, e la combinazione prefisso internazionale-numero di call-area costituisce il prefisso radioamatoriale di quel territorio (provincia, contea, isola, ecc.). In alcuni casi si utilizza anche la prima lettera del suffisso.

Alcuni paesi hanno un numero all'interno del prefisso nazionale come primo elemento (esempio il Principato di Monaco, 3A) o come secondo (esempio la Slovenia, S5). Il prefisso è comunque sempre composto da due sezioni, una prima parte di una o più lettere (prefisso nazionale) ed un numero indicante la call area. Spesso la cifra della call area identifica aree geografiche all'interno del paese. Nel casi di IK1AAA la cifra 1 indica l'insieme di Piemonte e Liguria, mentre in Spagna le call area 6, 8 e 9 identificano rispettivamente le Isole Baleari, le Isole Canarie, ed i territori spagnoli nel nordafrica (Ceuta e Melilla). In altri paesi invece la call area è stabilita con diversi criteri. In Francia ad esempio il prefisso identifica il tipo di licenza:

F2= licenze limitate alle bande VHF (equivalente alla vecchia IW italiana, vedi più sotto)
F4= licenze "piene"
F5= licenze "piene" con almeno due anni di anzianità.
In Germania e Regno Unito, la call area è in relazione solo alla cronologia di rilascio della licenza.

Quando il prefisso nazionale contiene un numero, il numero della call area viene comunque sempre aggiunto e può capitare di avere un prefisso completo sia la sequenza numero-lettera-numero (es. 3A2) che lettera-numero-numero, es. S51.

Esistono eccezioni in alcuni piccoli paesi che hanno il prefisso nazionale che termina con un numero, e a causa dell'esiguità del territorio hanno deciso di non aggiungere una seconda cifra di call area (esempio: un nominativo delle Bahamas è C6AAA, con prefisso nazionale C6)

Il suffisso è un insieme di lettere (almeno un carattere) che identifica univocamente il radioamatore. In origine, infatti, quando ancora il loro numero non era così elevato, i radioamatori erano contraddistinti da nominativi cortissimi (come 1AU, 3EX) che non erano codificati a livello internazionale. A partire dalla fine degli anni venti la regolamentazione cambiò e fu introdotta l'attuale assegnazione internazionale dei prefissi, che ad esempio assegna all'Italia tutti i prefissi inizianti solo con la lettera I.

Fonte: Wikipedia