Polarizzazione circolare destrorsa e sinistrorsa


Il fenomeno della polarizzazione nel caso delle onde luminose riveste una notevole importanza dal punto di vista applicativo, in quanto su questa proprietà si basano tutte le tecniche di analisi “ellissometriche”. L’interazione di una radiazione luminosa polarizzata con la materia, in particolare attraverso la riflessione, può determinare una variazione dello stato di polarizzazione della radiazione incidente. Dall’analisi dello stato di polarizzazione della luce riflessa possibile risalire a proprietà della superficie riflettente (indice di rifrazione, spessore di stati sottili depositati, rugosità, etc.).
Possiamo ricordare che un’onda si dice “polarizzata ”, quando la vibrazione del vettore elettrico associato alla radiazione presenta qualche preferenza circa la direzione, sempre comunque in un piano ortogonale al vettore d’onda.
Più in generale la possibilità di essere polarizzata è una caratteristica che hanno solo le onde trasversali.

Circolare: l’estremo del vettore, in un dato punto, descrive nel tempo una circonferenza.

Si distingue tra polarizzazione circolare destrorsa o sinistrorsa a seconda che l’estremo del vettore, visto da un osservatore verso cui si propaga l’onda, descriva nel tempo una circonferenza in senso orario o antiorario.