Paracheirodon axelrodi - Neon cardinale, Cardinale


Informazioni utili
dimensioni min vasca: 80x45x45
numero min di esemplari: 10
coppia formata: no
taglia max in acquario: 5
dimorfismo sessuale: si
riproduzione: Oviparo
livelli di nuoto: Medio-basso
ph: 6-7
aggressività v/conspecifici: Poco aggressivo
temperamenti v/coinquilini: 1
difficoltà di allevamento: 1
tipologie acqua: Dolce
regimi alimentari: Onnivoro
famiglia: Caracidi
durezza acqua: Tenera
livelli di temperatura: 24-29

Paracheirodon axelrodi

Differenze morfologiche tra esemplari
Le femmine hanno un corpo leggermente più tondeggiante rispetto ai maschi.
Comportamento in habitat naturale:
Il Paracheirodon axelrodi popola le acque scure della regione amazzonica che comprende i territori di Brasile, Venezuela e la parte orientale della Colombia, particolarmente diffuso nei piccoli corsi d'acqua a lento scorrimento dei bacini idrografici di Rio Negro e Orinoco, si tratta di un piccolo caracide dall'indole pacifica che si sposta in gruppi molto numerosi tra la vegetazione sommersa, la dieta è principalmente costituita da insetti, larve e piccoli invertebrati.

Comportamento in acquario
Per consentire al Paracheirodon axelrodi un buon grado di comfort occorrerebbe introdurre un gruppo di almeno 10 esemplari in una vasca arredata con fondo scuro, abbondante vegetazione comprendente piante galleggianti per creare zone d'ombra, qualche radice o legno ed una illuminazione non troppo intensa, come coinquilini sono indicate le specie di caracidi e ciprinidi di taglia e temperamento simili, da evitare specie troppo aggressive in quanto intimidirebbero troppo questo pacifico caracide. La livrea del Neon cardinale è simile a quella del neon, la differenza più evidente risiede nella banda rossa orizzontale che nel cardinale attraversa tutto il corpo.

Alimentazione in acquario
cibo secco e congelato(gamberetti, mysis, chironomus).

La riproduzione
La riproduzione ha solitamente luogo con l'approssimarsi dell'oscurità e segue la metodologia della gran parte dei caracidi: la femmina ed il maschio rilasciano simultaneamente uova e sperma che si andranno a depositare sul fondale dove saranno abbandonate al loro destino in quanto i genitori si disinteresseranno delle uova e addirittura se ne ciberanno se riusciranno ad individuarle sul substrato. Per questo motivo una volta deposte le uova gli adulti dovrebbero essere spostati in un'altra vasca per consentire alle uova di schiudersi ed agli avannotti di svilupparsi senza essere predati. Per l'accrescimento dei piccoli è necessario somministrare naupli di artemia e cibo micronizzato.