Oltre i 1000 MHz

Oltre i 1000 MHz: oltre i 1000 MHz le trasmissioni interessanti tendono via via a divenire sempre meno, e le porzioni di frequenze completamente prive di trasmissioni divengono assai ampie. Segnaliamo rare attività radioamatoriali intorno agli 1,2 GHz (ricevibili solo se avvengono nelle vicinanze oppure se ci si trova in area sopraelevata e aperta) e una gamma piuttosto interessante dai 2,4 ai 2,7 GHz, dove ancora una volta possono trovarsi dei radioamatori (occasionalmente) e dove operano molti sistemi domestici per la trasmissione di segnali video. Di questi sistemi sono ricevibili i canali audio (qualora attivi), ma ricordiamo che operano di norma a brevissimo raggio (poche decine di metri quando va bene) e le relative onde sono fortemente attenuate e riflesse dagli ostacoli, quindi mettersi alla caccia di queste trasmissioni può essere una perdita di tempo.
Le frequenze utili per radiotrasmettere non si fermano certamente qui: fino a 40 GHz le frequenze sono potenzialmente utilizzabili per radiotrasmissioni, anche se le caratteristiche elettrofisiche (microonde) si prestano esclusivamente a contatti in aria libera (senza ostacoli) in quanto il fenomeno della riflessione è elevatissimo e ogni minimo ostacolo ambientale risulta quasi impossibile da oltrepassare o aggirare; proprio per questo motivo in queste gamme operano prevalentemente i radar e le trasmissioni satellitari, ma si possono incontrare anche trasmissioni modulate (spesso digitali) dovute al trasferimento di informazioni  su lunghe distanze in portata ottica (ad esempio collegamenti di servizio per trasferimento segnali TV, dati o telefonia sfruttando antenne direttive posizionate su rilievi contrapposti, quindi in linea ottica sebbene talvolta distanti anche centinaia di Km.).