Misurazione ROS per le antenne CB


Il R.O.S. o Rapporto di Onde Stazionare si calcola in ragione del logaritmo del rapporto tra la potenza inviata in antenna e la potenza restituita al trasmettitore.
In caso di "disaccoppiamento" dell'antenna, ovvero quando l'impedenza si discosta dai 50Ohm della linea, la potenza inviata dal trasmettitore all'antenna non viene irradiata completamente.
In condizioni ideali, con l'antenna perfettamente accordata, tutta la potenza emessa dal trasmettitore viene irradiata, con un rapporto di onde stazionarie pari ad 1.1:1.

Misurazione ROS per le antenne CB

Man mano che il disaccoppiamento aumenta, ovvero l'antenna non è più accordata per la frequenza in uso, il rapporto di onde stazionarie cresce a 2:1, 3:1 fino ad infinito.
Un ROS infinito si riscontra quando l'antenna è fisicamente sconnessa dalla linea, tutta la potenza emessa viene restituita al trasmettitore e si corre il rischio di "bruciare" l'amplificatore finale di potenza.
Con ROS di circa 3:1 si osserva un progressivo riscaldamento dello stadio finale del trasmettitore, che può portare alla rottura in pochi minuti.
Di norma, è considerato accettabile per la trasmissione un ROS tra 1.1:1 ed 1.5:1, anche se raramente si riscontra un ROS minore di 1.2:1.
Se il ROS supera il 2:1 occorre tarare (o accordare) l'antenna o, alternativamente, acquistare un accordatore automatico o manuale di antenna.
Un accordatore introduce una perdita di potenza e qualità del segnale osservabile ed è, quindi, consigliato solo nel caso in cui si debba trasmettere a larga banda.

Una breve e semplice guida, che spiega come misurare i valori di ROS per la Banda Cittadina

Premessa: sul web le guide per misurare i valori di ROS ci sono, ma sono poche e non tutte sono immediate da comprendere per i neofiti della banda cittadina; noi ci proviamo, sperando di fornire l'essenziale in modo chiaro, rapido e preciso.

Materiale: è necessario procurarsi un rosmetro per CB acquistabile in negozi dedicati alle attività radioamatoriali, oppure in negozi online; esistono diversi modelli, se non ci sono particolari esigenze può bastare un rosmetro di fascia bassa. Uno strumento ancora più affidabile ma allo stesso tempo più costoso, è un analizzatore d'antenna, come il Rigexpert, MFJ, MiniVNA e similari.

Collegamento del rosmetro: sul rosmetro sono presenti due connettori: uno (denominato solitamente "ANT") al quale connettere il cavo dell'antenna, l'altro (denominato solitamente "TRANS", "RTX", ecc...) al quale connettere il CB; torna utile un cavo di raccordo con connettori "maschio-maschio" per il collegamento tra CB e connettore "ANT".

Utilizzo del rosmetro: basta seguire alcuni semplici passi:

  1. Accendere il CB e posizionarsi sul canale 1 (freq. 26,965)
  2. Spostare la levetta di direzionamento ("FWD-REF") verso l'indicazione FWD.
  3. Mantenere premuto il PTT (push to talk: il pulsante per parlare) e nel frattempo tramite l'apposita manopola di regolazione, portare la lancetta a fondo scala; rilasciare il PTT al termine.
    Attenzione: NON toccare l'antenna mentre si preme il PTT!!!
  4. Spostare la levetta di direzionamento ("FWD-REF") verso l'indicazione REF. Premere per pochi istanti il PTT, in modo da leggere il valore di ROS; rilasciare il PTT al termine.
  5. Ripetere i passi da 1 a 4 sul canale 20 (frequenza 27,205) e sul canale 40 (freq. 27,405)

Per tarare l'antenna, osservare i valori ottenuti sui canali 1, 20 e 40

  • Se il ROS è più alto sul canale 1 rispetto al canale 40: l'antenna è corta, è necessario allungarla.
  • Se il ROS è più alto sul canale 40 rispetto al canale 1: l'antenna è lunga, va accorciata (di pochissimi millimetri per volta, ripetendo ogni volta la procedura di misurazione del ROS fino a giungere a valori accettabili).
    E' possibile tagliare l'antenna, ma è meglio regolarne la lunghezza sulla base, alzando lo stelo o abbassandolo dopo aver allentato il fermo dello stelo.

Taratura Antenna CB

Valori di ROS: come interpretarli (in modo indicativo, non è una scala di riferimento; in ogni caso il valore di ROS più è prossimo ad 1.1:1 e migliore è la resa dell'impianto)

Da 1.1:1 a 1.3:1 valori ottimi e resa performante dell'antenna in caso di trasmissione e ricezione
Da 1.3:1 a 1.5:1 valori accettabili, ma migliorabili (controllare la taratura dell'antenna, allungando o accorciando lo stilo)
Da 1.5:1 a 2:1 possibili danni all'apparato in caso di prolungate trasmissioni (probabilmente antenna non installata correttamente)
Da 2:1 in su: valori eccessivi, evitare assolutamente di trasmettere (controllare la taratura dell'antenna, cavo, connettori, cambiare posizione etc;)

Conclusione 
In una linea di trasmissione, il VSWR (Voltage Standing Wave Ratio) è un parametro che indica il rapporto tra i valori di tensione massima e minima di un pattern d'onda stazionaria. Il VSWR è un valore speciale del SWR, che è conosciuto in italiano anche come ROS (Rapporto di Onda Stazionaria). 
Il VSWR è una misura del disadattamento di impedenza tra la linea di trasmissione ed il suo carico. Maggiore è il VSWR, maggiore sarà la discrepanza. Il valore minimo del VSWR (cioè la condizione per cui le impedenze della linea di trasmissione e del carico sono perfettamente accoppiate) è pari a 1.1:1. 
La taratura dell’antenna si effettua prevalentemente sulla frequenza (o canale) centrale (centro banda), ovviamente se ci si allontana dalla frequenza o dal canale dove si effettua la taratura il R.O.S. tenderà a variare. In ogni caso é opportuno eseguire tre tarature, una al centro banda, una all'inizio banda e una a fine banda.
Un R.O.S. perfetto è di 1.1:1. Il rapporto 1.1:1 di R.O.S. significa che il 100% della potenza generata dall’apparato viene trasmessa in etere. All’aumento del R.O.S. la percentuale d’emissione di potenza nell'etere diminuirà. Importante: non fare mai arrivare il R.O.S. a 2:1 perché la potenza non emessa e quindi riflessa dall’antenna, sarebbe tale da recare seri danni allo stadio finale della ricetrasmittente.