Le principali bande di frequenza


Il radioascolto viene praticato nei tre ambiti tradizionalmente assegnati alle stazioni radiodiffusive e amatoriali: onde medie, corte e in FM. Le emittenti commerciali in onde medie, in Europa, sono comprese tra la frequenza di 531 e quella di 1.611 kHz. Le emittenti commerciali su onde corte sono comprese tra i 2.000 e i 30.000 kHz.

Gli organi regolatori, in particolare l'ITU (International Telecommunications Union) di Ginevra, assegna alle emittenti locali e internazionali le seguenti bande operative:

Gamme di frequenza in kilohetrz (kHz) delle emittenti commerciali, radioamatoriali e della banda cittadina

  • 1.830 - 1.850 (banda dei 160 metri radioamatoriali)
  • 2.300 - 2.495 (banda tropicale dei 120 m)
  • 3.200 - 3.400 (banda tropicale dei 90 m)
  • 3.500 - 3.800 (banda degli 80 m radioamatoriali)
  • 3.900 - 4.000 (banda dei 75 m)
  • 4.750 - 5.060 (banda tropicale dei 60 m)
  • 5.900 - 6.200 (banda dei 49 m)
  • 7.000 - 7.200 (banda dei 40 m radioamatoriali)
  • 7.200 - 7.350 (banda dei 41 m)
  • 9.400 - 9.900 (banda dei 31 m)
  • 10.100 - 10.150 (banda dei 30 m radioamatoriali)
  • 11.600 - 12.100 (banda dei 25 m)
  • 13.570 - 13.870 (banda dei 21 m)
  • 14.000 - 14.350 (banda dei 20 m radioamatoriali)
  • 15.100 - 15.800 (banda dei 19 m)
  • 17.480 - 17.900 (banda dei 18 m)
  • 18.068 - 18.168 (banda dei 17 m radioamatoriali)
  • 18.900 - 19.020 (banda dei 15 m)
  • 21.000 - 21.450 (banda dei 15 m radioamatoriali)
  • 21.450 - 21.850 (banda dei 13 m)
  • 24.890 - 24.990 (banda dei 12 m radioamatoriali)
  • 25.670 - 26.100 (banda degli 11 m)
  • 26.100 - 27.500 (banda degli 11 m CB)
  • 28.000 - 29.700 (banda dei 10 m radioamatoriali)

L'estensione della modulazione di frequenza è compreso fra 88 a 108 MHz, con diversa spaziatura tra i canali (50 kHz per l'Europa, 200 kHz per il Nord America). Un'altra gamma di frequenze utilizzata dalle emittenti commerciali solo in Europa, parte dell'Asia e dell'Africa settentrionale sono le onde lunghe, comprese tra 153 e 279 kHz. Nell'intero continente americano, le onde medie sono comprese tra 540 e 1610 kHz, con spaziatura tra i canali pari a 10 kHz (contro i 9 kHz di Europa, Africa, Asia e Oceania). In Nord America e in alcuni Stati del Sud America, le onde medie sono state ampliate nella extended band compresa tra 1610 e 1700 kHz. Anche in modulazione di frequenza esistono alcune eccezioni. In Giappone la banda FM speciale è compresa tra 76 e 90 MHz, mentre nelle nazioni dell'ex blocco orientale europeo viene ancora utilizzata, anche se in progressivo smantellamento, la banda compresa tra i 66 e i 72 MHz.

Nelle onde corte dette anche HF, sono state assegnate bande distinte alle stazioni radioamatoriali e ai servizi non commerciali di tipo civile e militare, per esempio per gli aiuti alla navigazione aerea o marittima e ad altre attività di pronto intervento, sicurezza e coordinamento (il cosiddetto traffico utility o utilitario). L'ascolto su tali bande da parte dei radioascoltatori è vietato dai disposti delle leggi nazionali.

Tali servizi non commerciali operano anche su brevi distanze, o su aree regionali moderatamente estese, copribili tramite reti di ripetitori) su frequenze in banda VHF, o UHF. Anche i satelliti vengono utilizzati per il traffico utilitario su frequenze via via più elevate (bande SHF e EHF). Per il monitoraggio delle frequenze VHF o superiori vengono normalmente impiegati ricevitori a larga banda, detti anche scanner (per la capacità di esplorare rapidamente porzioni di spettro molto estese). Tuttavia Il loro uso è legale solo per la ricerca di emittenti di tipo commerciale, radioamatoriale e di tempo e frequenze campioni.

Un'ulteriore specializzazione del radioascolto riguarda la ricezione a lunga distanza dei segnali televisivi terrestri trasmessi in gamme VHF (banda I e III) e UHF (banda V). Tra i 48 e i 65 MHz, i segnali televisivi in banda I possono essere ricevuti a distanze notevoli, superiori ai 2.000 km, durante la stagione estiva, in condizioni propagative particolari.

Fonte: Wikipedia