La Via Lattea nella cultura di massa moderna


La Via Lattea nella cultura di massa moderna

Esistono due tipi differenti di culture popolari moderne legate alla Via Lattea: quello legato all'ambientazione di saghe fantascientifiche nella nostra Galassia, e quello legato semplicemente al suo nome, Via Lattea, e più in particolare alla versione inglese, Milky Way.

La saga di fantascienza ambientata negli spazi interstellari della nostra Galassia che vanta il maggior numero di episodi e serie televisive è Star Trek; si tratta di un lungo ciclo di film e di telefilm ambientati in un futuro in cui l'Uomo ha raggiunto un livello tale di tecnologia da poter intraprendere viaggi nello spazio intragalattico ed entrare in contatto con civiltà aliene, riunendosi con loro in un grande corpo amministrativo chiamato Federazione Unita dei Pianeti. Nella prima serie di film, al comando della grande astronave Enterprise, un gruppo multietnico e multiculturale di esploratori si spinge in un viaggio di cinque anni alla scoperta di angoli remoti della Via Lattea. A questo ciclo di film sono seguiti altri cicli di produzioni cinematografiche per il piccolo e per il grande schermo, nonché una serie animata.

Un'altra saga molto famosa ambientata nella Via Lattea è la serie di cicli (gruppi di romanzi accomunati da un tema di fondo comune) di Isaac Asimov: il Ciclo dei Robot, il Ciclo della Fondazione e il Ciclo dell'Impero; in tutti e tre i cicli, la Via Lattea è controllata in gran parte da un Impero Galattico, a cui appartengono tutti i pianeti colonizzati dall'Uomo. A differenza della maggior parte degli imperi galattici descritti nella fantascienza più recente, l'Impero Galattico asimoviano non è caratterizzato negativamente ed è un'istituzione generalmente benigna. Al momento della sua massima espansione questo impero occupava oltre venticinque milioni di mondi.

La seconda tradizione riguarda il nome stesso Via Lattea, che viene spesso usato come fonte di ispirazione per gruppi folk, locali e località. Il nome inglese MilkyWay identifica ad esempio un gruppo di musica pop giapponese, mentre lo stesso nome è stato usato come titolo di una canzone di Syd Barrett, il fondatore e primo leader dei Pink Floyd, di un pezzo dei Weather Report, nonché di una canzone del cantautore italiano Franco Battiato. Il nome Via Lattea è anche usato per intitolare aree e comprensorii: Via Lattea è ad esempio il nome di un comprensorio sciistico piemontese, mentre in Inghilterra del sud si trova un parco divertimenti intitolato The Milky Way.

In letteratura La Via lattea è il titolo di un poema di Théodore de Banville pubblicato nel 1843 e di Guillaume Apollinaire (all'interno della raccolta Alcools) pubblicato nel 1913. Anche William Wordsworth, poeta inglese ritenuto il fondatore del Romanticismo in Inghilterra, nella sua poesia forse più famosa, The Daffodils, cita la Via Lattea facendo una similitudine tra i narcisi che ha visto danzare nel vento e le stelle che risplendono nella nostra Galassia.

Fonte: Wikipedia