La Mugnaia di Ivrea


La Mugnaia è il personaggio più importante dello Storico Carnevale di Ivrea, l’eroina che è stata elevata a simbolo della libertà conquistata dal popolo in rivolta contro il tiranno feudale.

All’epoca del marchese Raineri di Biandrate, la giovane popolana e novella sposa Violetta, si oppose con coraggio alle attenzioni del tiranno che, non contento di vessare il popolo con tasse e maltrattamenti, aveva imposto alle giovani spose lo jus primae noctis.

Salita al castello la sera delle nozze, questa giovane giurò al marito Toniotto che non avrebbe accettato un simile ricatto. Estratto improvvisamente un pugnale dalle vesti, mozzò la testa del tiranno e la mostrò al popolo intero dagli spalti del castello.

Fu il segno della rivolta. Il maniero fu subito preso e incendiato e il popolo giurò che in quel luogo non si sarebbe mai più costruito nulla.

Ambientata nell’alto Medioevo, questa leggenda, come tutte, ha un fondo di storia: a quell’epoca, infatti, la Dora Baltea era costellata di numerosi mulini natanti; forse la rivolta eporediese fu causata dall’ennesima tassa sul macinato, ma il suo ricordo si è tramandato nel tempo attraverso l’immagine della vezzosa Violetta che liberò l’intera città.

Fonte: Storicocarnevaleivrea.it