La manutenzione dell'acquario


La manutenzione dell'acquario

L'acquario ideale tende a riprodurre l'equilibrio di un ecosistema naturale nello spazio delimitato della vasca. In pratica è virtualmente impossibile raggiungere l'equilibrio perfetto. Ad esempio, anche nel più grande degli acquari è quasi impossibile mantenere un corretto rapporto predatori - prede. Di conseguenza un acquariofilo deve intervenire dall'esterno per mantenere equilibrato l'ecosistema in miniatura della sua vasca.

L'approssimarsi ad un effettivo equilibrio è tanto più semplice quanto più sono grandi le dimensioni dell'acquario. Qualsiasi evento che disturbi il sistema allontana un acquario dal proprio equilibrio; più acqua una vasca contiene e più è semplice che lo shock di sistema venga assorbito, dal momento che gli effetti dell'evento si diluiscono maggiormente. Ad esempio, la morte di un solo pesce in un acquario di una decina di litri provoca drastici cambiamenti nel sistema, mentre la morte dello stesso pesce in una vasca di 400 litri che ospita anche molti altri animali rappresenta solo un evento minore per l'equilibrio dell'acquario. Per questa ragione gli acquariofili tendono, quando possono, a preferire vasche di una certa dimensione che consentono la realizzazione di sistemi più stabili e richiedono una minore manutenzione per il mantenimento dell'equilibrio

Sono diversi i cicli biogeochimici importanti per il benessere dell'acquario. L'ossigeno entra nel sistema dalla superficie dell'acqua oppure grazie all'intervento di una pompa di aerazione. L'acquario rilascia nell'aria anidride carbonica. Anche il ciclo dei fosfati ha la sua importanza, anche se talvolta viene sottovalutato. Anche zolfo, ferro e micronutrienti fanno parte del ciclo del sistema, entrando nella vasca sotto forma di cibo e uscendone come materiale di scarto. Una corretta gestione del ciclo dell'azoto, insieme ad un'adeguata alimentazione dei pesci è generalmente sufficiente a mantenere questi cicli delle sostanze nutritive approssimativamente in equilibrio.

Fonte Wikipedia