La legge di Titius-Bode


Partendo dalla seguenza 0, 3, 6, 12, 24 ecc., e aggiungendo 4 a ciascuno di questi numeri, si trovano le distanze dei pianeti, ponendo eguale a 10 la distanza Sole-Terra. Così per Mercurio abbiamo 4, per Venere 7, per il pianeta Terra 10, per Marte 16; poi in corrispondenza a 28 non c'è alcun pianeta, per il successivo numero della seguenza 52 (24x2+4) si trova Giove, e a 100 di Titus, che è conosciuta come legge di Titius-Bode, in quanto Johannes Elert Bode (1747-1826) fu colui che la divulgò.

Il primo pianetino o asteroide venne scoperto per caso da Giuseppe Piazzi (1746-1826) la notte del 1° gennaio 1801, dall'Osservatorio di Palermo. Lo chiamò Cerere. La sua distanza dal Sole risultò pari a 2,8 volte la distanza Terra-Sole, venendo quindi ad occupare il posto mancante della seguenza di Titius-Bode. In seguito si scoprirono molti altri pianetini, quasi tutti situati in una fascia fra Marte e Giove, e oggi se ne conoscono molte centinaia di migliaia.