Differenza tra Naturalismo e Verismo

Naturalismo e Verismo sono due tipi di correnti letterarie che traggono le loro origini a partire dalla seconda metà dell’Ottocento.

Il Naturalismo si diffonde in Francia e segue il pensiero positivista descrivendo la realtà psicologica e sociale con i metodi usati dalle scienze naturali. La voce narrante enfatizza il modo di vedere e di esprimersi dell’autore, del borghese colto e spesso vengono adottati sia giudizi espliciti che impliciti.

Vengono descritti in particolar modo gli ambienti delle grandi città francesi in cui è in pieno sviluppo il capitalismo industriale ed il proletariato urbano. La società segue ed è regolata da leggi scientifiche. Inoltre, gli autori naturalisti credono che la letteratura, attraverso un’opera di denuncia, possa contribuire a migliorare la società. Tra i naturalisti più rappresentativi troviamo Guy de Maupassant e Emile Zola.

Il Verismo invece si diffonde in Italia nell’ultimo trentennio del 1800 ed è considerato la versione italiana del cosiddetto Naturalismo francese. Tra gli esponenti di spicco di questa corrente letteraria ricordiamo Giovanni Verga e Luigi Capuana. Vengono descritti in modo minuzioso gli ambienti rurali e la realtà arretrata e statica soprattutto del Mezzogiorno d’Italia.

Il romanzo più rappresentativo del Verismo italiano è il celebre “I Malavoglia“.

Secondo i veristi la società è dominata da uno spietato antagonismo tra individui, gruppi e classi: le leggi che la regolano sono la sopraffazione del più forte sul più debole e l’interesse individuale. Nel Verismo prevale il pessimismo di chi ritiene che la realtà sia immodificabile, che la letteratura non possa in alcun modo modificare la realtà e che l’autore debba limitarsi alla riproduzione oggettiva dei fatti. I veristi usano la tecnica della regressione: i fatti vengono narrati e giudicati secondo il punto di vista ed i valori espressi dai personaggi, non secondo la visione dell’autore.

Punti in comune tra Verismo e Naturalismo

Punti che accomunano tutte e due le correnti letterarie, Naturalismo e Verismo, sono i valori del progresso, della scienza, dell’industria e la conseguente liberazione dell’uomo dalla fatiche del lavoro manuale.

Fonte: http://cultura.biografieonline.it