Comune di Recco (GE) - Informazioni utili


Recco (Recco in ligure, Ricina o Recina in latino) è un comune italiano di 10.091 abitanti della città metropolitana di Genova in Liguria.
È il settimo comune del territorio metropolitano per numero di abitanti.
I suoi abitanti vengono comunemente denominati recchesi, nonostante l'antica tradizione dialettale genovese voglia in recchelini il nome tradizionale locale.

GEOGRAFIA FISICA
Situato nella riviera ligure di levante l'abitato di Recco si estende allo sbocco della valle del torrente omonimo, in una piccola insenatura del Golfo Paradiso, ad ovest del promontorio del monte di Portofino tra gli abitati di Sori e Camogli.
L'Istat classifica il comune come appartenente alla zona altimetrica collina litoranea, ovvero una zona con presenza di rilievi modesti (altitudini massime superiori ai 300 m ma inferiori ai 600 m).
Il comune è costituito dalle nove frazioni di Carbonara, Collodari, Corticella, Cotulo, Liceto, Megli, Mulinetti, San Rocco e Verzemma per un totale di 9,77 km2. Confina a nord con i comuni di Avegno, a sud è bagnato dal mar Ligure e Camogli, ad ovest con Sori e ad est con Rapallo.

STORIA
Abitata in epoca pre-romana dalla popolazione dei Casmonati, della famiglia dei Liguri, venne conquistata dai Romani che fondarono il borgo con il nome di Recina o Ricina. Divenne pertanto un'importante castro o castrum romano sulla nota Via Aurelia.
Durante l'Alto Medioevo si costituì la prima pieve ambrosiana sul territorio, una delle quattro già presenti nei vicini comuni di Camogli, Uscio e Rapallo. La pieve, costruita per merito del vescovo di Genova, venne assegnata (così come le altre tre) al vescovo di Milano presente nel territorio ligure dal 568 durante l'invasione longobarda. Seguì nel Medioevo e in epoca moderna la storia della Repubblica di Genova, divenuta proprietaria del borgo e dei suoi comuni vicini a partire dal XII secolo. La repubblica la eresse come nuova podesteria locale e dal 1513 sede di capitaneato avente giurisdizione nei vicini territori del Golfo Paradiso ed entroterra dell'alta val Fontanabuona.
Subì, come la vicina Rapallo, l'invasione e la devastazione dei pirati saraceni nel 1557 e nel 1646, causando in entrambi i casi lutti, furti e rapimenti di giovani abitanti che verranno successivamente resi in schiavitù nei paesi mediorientali. Nei secoli la vicinanza e la convivenza con il mare fece sì che gli abitanti diventassero abili costruttori nel settore marinaro, in particolare nella costruzione di navi, velieri e galee che andarono ad aggiungersi alla flotta della repubblica genovese.
Interessata come lo stato genovese dagli eventi della guerra di successione austriaca nel 1747, con la nuova dominazione francese di Napoleone Bonaparte rientrò dal 2 dicembre 1797 nel Dipartimento del Golfo del Tigullio, con capoluogo Rapallo, all'interno della Repubblica Ligure. Dal 28 aprile del 1798 con i nuovi ordinamenti francesi, Recco rientrò nel I cantone, come capoluogo, della Giurisdizione della Frutta e dal 1803 centro principale del VI cantone della Frutta nella Giurisdizione del Centro. Annesso al Primo Impero francese dal 13 giugno 1805 al 1814 venne inserito nel Dipartimento di Genova.
Nel 1815 fu inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilì il Congresso di Vienna del 1814, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861. Dal 1859 al 1926 il territorio fu compreso nel VI mandamento omonimo del Circondario di Genova dell'allora provincia di Genova.
La cittadina fu gravemente danneggiata nella seconda guerra mondiale dai bombardamenti aerei degli Alleati tra il 10 novembre del 1943 al 28 giugno del 1944. Secondo le fonti storiche dell'epoca il paese fu colpito ventisette volte provocando, oltre alle 127 vittime civili e altrettanti feriti, la distruzione di oltre il 90% dell'originario abitato urbano. Il primario obiettivo di tali bombardamenti fu il viadotto ferroviario sovrastante la città che con la sua distruzione, assieme a quello presente nel comune tigullino di Zoagli, isolarono di fatto l'intero territorio e la riviera levantina dal capoluogo regionale. Nell'immediato dopoguerra si avviarono i lavori per la ricostruzione "ex novo" con medie dimensioni, sicuramente urbanizzata a "misura d'uomo", ma facendo scomparire per sempre prove e testimonianze della sua antica origine. Per tale episodio storico la città è stata insignita della medaglia d'oro al merito civile con decreto presidenziale del 1992.
Oggi è una rinomata località turistica del Golfo Paradiso, una sorta di porta di accesso dal capoluogo verso la Riviera di Levante e il Tigullio.

Architetture religiose

  • Santuario di Nostra Signora del Suffragio, nel capoluogo, del XVIII secolo.
  • Chiesa parrocchiale dei Santi Giovanni Battista e Giovanni Bono. Già antico edificio di culto del borgo recchelino, l'odierna struttura parrocchiale fu interamente ricostruita tra gli anni quaranta e cinquanta del XX secolo dopo i massicci bombardamenti aerei che si verificarono il 10 novembre e il 27 dicembre 1943 durante la seconda guerra mondiale.
  • Complesso conventuale di San Francesco nel capoluogo. Edificato nel 1496 e completamente ricostruito con lo stile originario nel secondo dopoguerra.
  • Santuario di San Michele e del Santissimo Crocifisso nel capoluogo. Risalente al XVI secolo-XVIII secolo, è sede di una delle più antiche confraternite della Liguria, fondata nel 1399.
  • Chiesa parrocchiale di Nostra Signora delle Grazie nella frazione di Megli. All'interno è conservata una presunta reliquia: una spina della corona di Gesù.
  • Chiesa parrocchiale di San Martino, nella frazione di Polanesi. All'interno è presente un pregevole organo a canne.
  • Chiesa parrocchiale di San Rocco, nel quartiere di Verzemma. All'interno dell'edificio sono presenti tre altari dedicati a san Rocco, alla Nostra Signora degli Angeli e ai santi Giacomo e Filippo.
  • Chiesetta nella frazione di Mulinetti.
  • Chiesetta di Nostra Signora del Fulmine.

Qualità della vita
Nel 2006 il Comune di Recco ha conseguito la certificazione del proprio sistema di gestione ambientale conformemente alla norma ISO 14001.

Eventi
Il 7 e l'8 settembre vi si tiene la "Sagra del fuoco"[14], una manifestazione in onore della Madonna del Suffragio dove i sette quartieri cittadini (Bastia, Collodari, Liceto, Ponte, San Martino, Spiaggia, Verzemma) allestiscono spettacoli pirotecnici e sparate di antichi mascoli. Tutto ciò unito a sette stand gastronomici.
Il lunedì dopo Pasqua, il sabato e la domenica seguente si tiene nella frazione di Megli la sagra delle focaccette. Nelle tre giornate di festa, durante il pomeriggio, la consegna delle focaccette è allietata dalla musica.
L'ultima domenica di maggio si svolge a Recco la festa della focaccia. Durante tutta la mattinata i panificatori recchesi distribuiscono gratuitamente focaccia semplice e con la cipolla, mentre nel pomeriggio, distribuiscono la famosa focaccia con il formaggio.
Dal 14 al 16 agosto si tiene nella frazione di San Rocco la festa patronale dell'omonimo santo. Nelle tre serate uno stand gastronomico prepara le migliori specialità; tutto ciò è allietato dalla compagnia di importanti orchestre. Nell'ultima sera, la processione è salutata dalle sparate di antichi mascoli e da uno spettacolo pirotecnico.
Nel mese di dicembre tradizionale è la manifestazione del Confuoco (Confuego in dialetto genovese); il sindaco della città brucia insieme ai cittadini di Ponte di Legno (BS) l'alloro nella piazza del Municipio. Il pomeriggio culmina con l'accensione dell'immenso abete offerto dalla città gemellata e dalla consegna delle specialità di Ponte di legno.

Sport
La città è famosa per la sua squadra locale di pallanuoto: la Pro Recco, militante nel campionato di Serie A1 e vincitrice di 29 scudetti. L'ultimo è stato vinto nel 2015. Inoltre è l'unica squadra italiana ad aver vinto il grande slam (Campionato, Coppa Italia, Coppa Campioni); questo traguardo è stato raggiunto nelle stagioni 2006/2007 e 2014/2015.
La Pro Recco Rugby milita in serie A1 ha concluso la stagione 2012/2013 al primo posto, quando perse la finale per la promozione.
La Pro Recco Basket milita in serie D e nella stagione 2013/2014 disputa i campionati giovanili Under 15, Under 17 e Under 19 .
Esiste anche il tennis, la Pro Recco Tennis. Una società dove giocano ragazzi di qualsiasi età fino ad arrivare ai soci, che sono i più "anziani" del circolo. Sia singolarmente che in doppio sono stati raggiunti degli ottimi risultati.
Da ricordare anche lo storico Club Amici Vela e Motore (C.A.V.M) con sede sul lungomare Marinai d'Italia. Fondato nel 1908 ha alle sue spalle una lunga tradizione di marinai che ancora oggi è portata avanti a livello più o meno agonistico da Reccovela,associazione interna al CAVM che riunisce i velisti recchesi.

Fonte: Wikipedia | Comune di Recco