Come curare un orzaiolo all'occhio


Un orzaiolo si forma per via dell’infiammazione di determinate ghiandole sebacee che si trovano alla base delle ciglia o sulle palpebre (la ghiandola di Zeis, le ghiandole di Moll o le ghiandole di Meibomio). La causa più comune della sua comparsa è la proliferazione dei batteri della specie Staphylococcus aureus (stafilococco), sebbene possano essere coinvolti anche altri patogeni.

I principali sintomi di un orzaiolo sono:

  • sensibilità alla luce
  • fastidio nell’aprire e chiudere le palpebre
  • arrossamento della zona interessata
  • sensazione di formicolio, bruciore o dolore nella zona interessata
  • occhi cisposi (le cispe compaiono dopo brevi periodi di tempo)
  • sensazione di occhi sabbiosi
  • infiammazione della palpebra
  • lacrimazione continua
  • secrezione mucosa dell’occhio interessato
  • vista appannata
  • comparsa di un piccolo punto giallognolo o rossiccio simile a un granello sul punto di drenare

Ricordate che di solito l’orzaiolo si forma come conseguenza dell’esposizione a batteri quindi:

  • non toccate, schiacciate, sfregate, stringete né cercate di rimuovere l’orzaiolo perché potreste diffondere l’infezione e danneggiare le ghiandole lacrimali o lo stesso bulbo oculare.
  • incrementate le misure igieniche per mantenere pulita la zona in modo da prevenire infezioni.
  • non usate cosmetici fino a che l’occhio non sia guarito del tutto.
  • evitate l’uso di lenti a contatto perché potrebbero contaminarsi e trasferire i batteri all’occhio sano.
  • dato che gli occhi sono direttamente collegati al sistema linfatico e sanguigno, vi consigliamo di consultare un medico prima di applicare qualsiasi medicinale che potrebbe danneggiare l’occhio e la vista.

Anche se esistono molti rimedi naturali (o della nonna) per curare l'orzaiolo, il consiglio è quello di recarvi dal vostro farmacista dove con molta probabilità vi darà la giusta cura che normalmente consiste in gocce con antibiotico da somministrare 2/3 volte al giorno per circa una settimana.