Come configurare il SEO di Joomla installato su server Aruba


Una delle operazioni più importanti per un buon webmaster è sicuramente quella di ottimizzare il proprio sito per i motori di ricerca come ad esempio google, yahoo e bing.

Cosa vuol dire SEO?
Facciamo un po' di chiarezza, letteralmentente significa "Search Engine Optimization" e sta ad indicare tutte quelle attività finalizzate ad aumentare il volume di traffico che un sito web riceve dai motori di ricerca. Tali attività comprendono l'ottimizzazione sia del codice sorgente della pagina, sia dei contenuti.

Ora capirete che la capacità di gestire i seo è ancora più rilevante per esempio della capacità di realizzare un sito esteticamente accattivante o dai contenuti interessanti, poichè se non presente nei motori di ricerca andrebbe a perdersi tra gli infiniti meandri del web. Se siete riusciti a trovare questo articolo all'interno del web tra i tantissimi diponibili è solo perchè il sito gfcstudio.it è ottimizzato per essere trovato, analizzato e pubblicato dai principali motori di ricerca.

Dopo questa piccola introduzione sul significato e l'importanza dei SEO, veniamo a noi.

La prima operazione da effettuare è quella di modificare le impostazioni di default di Joomla accedendo al pannello di controllo e cliccando "sito" e successivamente "configurazione" apparirà la sottoschermata "sito" attraverso la quale potremo abilitare i servizi SEO. L'operazione è molto semplice, bisogna impostare i tre campi disponibili su "si".

Ora che abbiamo capito il significato di queste opzioni proviamo a salvare la configurazione e a navigare sul nostro sito web. Potrebbe verificarsi che qualche pagina, specialmente qualche articolo, non funzioni correttamente, rimandandoci al classico errore 404 nel quale è specificato che il file potrebbe essere stato spostato, non più disponibile o altre indicazioni simili. Per risolvere anche questo problema dobbiamo accedere tramite FTP alla root del sito ed esportare in locale il file htaccess.txt per poterlo modificare direttamente con il blocco note.

  1. Prima modifica:

trovare la riga di comando

Options +FollowSymLinks

e modificarla in

# Options +FollowSymLinks

  1. Seconda modifica:

trovare la riga di comando

# RewriteBase /

e modificarla in

RewriteBase /

se Joomla non è installato nella root del sito, ma in qualche sottocartella, è necessario modificare la riga in: RewriteBase /nomecartella

Ora come ultima operazione salviamo il file e sostituiamolo a quello esistente tramite client FTP. Sempre tramite client FTP rinominiamo il file che da htaccess.txt diventerà .htaccess.

Ora che abbiamo capito il significato di queste opzioni proviamo a salvare la configurazione e a navigare sul nostro sito web. Potrebbe verificarsi che qualche pagina, specialmente qualche articolo, non funzioni correttamente, rimandandoci al classico errore 404 nel quale è specificato che il file potrebbe essere stato spostato, non più disponibile o altre indicazioni simili. Per risolvere anche questo problema dobbiamo accedere tramite FTP alla root del sito ed esportare in locale il file htaccess.txt per poterlo modificare direttamente con il blocco note.

  1. Prima modifica:

trovare la riga di comando

Options +FollowSymLinks

e modificarla in

# Options +FollowSymLinks

  1. Seconda modifica:

trovare la riga di comando

# RewriteBase /

e modificarla in

RewriteBase /

se Joomla non è installato nella root del sito, ma in qualche sottocartella, è necessario modificare la riga in: RewriteBase /nomecartella

Ora come ultima operazione salviamo il file e sostituiamolo a quello esistente tramite client FTP. Sempre tramite client FTP rinominiamo il file che da htaccess.txt diventerà .htaccess.

A questo punto anche chi ha il sito ospitato su server aruba è in grado di ottimizzare al meglio gli articoli di Joomla per i motori di ricerca.

Se anche con questa modifica il sito non dovesse funzionare è possibile reimpostare le impostazioni de default SEO in Joomla su "no" e tramite Client FTP copiare in locale il file htaccess.bak, rinominandolo in htaccess.txt sostituendolo al file .htaccess