Antenna Dipolo V invertita


Quando problemi d'ingombro o di montaggio non consentono l'installazione di un normale dipolo orizzontale si può fare ricorso alla versione a V invertita, nel quale i suoi bracci sono piegati con le estremità verso il basso. Il vantaggio è quello di minor ingombro in pianta e di richiedere un solo supporto centrale. L'angolazione dei bracci può essere più o meno accentuata a seconda dell'esigenza di montaggio ma è bene sia compresa tra 90 e 120 gradi. Tale montaggio riduce la frequenza di risonanza, la resistenza d'irradiazione e la banda passante.

Per bracci inclinati di 120° si ha:

L = 141.9 / f

con R = 50 ohm e B = 0.8%.

Per bracci inclinati di 90°:

L = 141.2 / f

con R = 30 ohm e B = 0.6%.

Poichè l'impedenza scende si ottiene un migliore adattamento al classico cavo coassiale 52 ohm, questo può essere perfezionato variando l'inclinazione dei bracci per ottenere il minimo di ROS. Le prestazioni sono più uniformi del dipolo orizzontale ma la direttività è meno accentuata, tuttavia ha un angolo d'irradiazione più basso e una certa percentuale di polarizzazione verticale, ottenendo sui collegamenti a lunga distanza risultati migliori del dipolo classico.

Fonte: Cisar Genova