Allestimento Acquario


Dopo tante valutazioni, tanto studio e magari qualche notte insonne eccoci qua con la nostra vasca vuota, tutti gli accessori tecnici che abbiamo ritenuto utile inserire, un numero imprecisato si sacchi di sabbia, ghiaino, fondo fertilizzato, rocce, legni, piante e tanta voglia che tutto questo si trasformi un un acquario armonioso, il primo passo da fare è senza dubbio quello di inserire tutti questi elementi attingendo alle nostre conoscenze, al nostro gusto estetico e alla nostra fantasia.
Vediamo dunque di riassumere qualche concetto utile per l’allestimento di un acquario.

Innanzi tutto prima di procedere con l’allestimento è bene accertarsi che la posizione della vasca sia definitiva in quanto una volta iniziato questo lavoro sarà molto difficile se non impossibile spostarla in un secondo momento.

Se abbiamo deciso di arredare la vasca inserendo pietre di medie e grosse dimensioni per simulare una rocciata (layout tipico per molti ciclidi dei laghi africani) sarebbe consigliabile interporre tra il vetro di fondo e lo strato di sabbia un foglio di pochi millimetri di policarbonato o di polistirene in modo da scongiurare che malaugurati smottamenti o il costante peso delle pietre concentrato in un unico punto (magari su pochi granelli di sabbia) possa provocare crepe.
Appurato questo, la fase successiva sarà quella di posizionare il materiale di fondo; se abbiamo deciso di introdurre piante dovremo prima stendere il fondo fertile e poi lo strato di ghiaia o sabbia superiore stando bene attenti nelle fasi successive a fare in modo che lo strato sottostante non salga in superficie mescolandosi con l’altro (questo non comporta nessun rischio per l’acquario, è puramente un fatto estetico).
Nel caso di un acquario senza piante o comunque con piante che non radicano nel terreno, stenderemo semplicemente il materiale di fondo che abbiamo scelto avendo cura di lavarlo abbondantemente servendoci di un secchio dove andremo ad agitare la ghiaia o la sabbia cambiando spesso l’acqua fino che questa non resterà ragionevolmente limpida. Lo strato di fondo dipende da quali vegetali o pesci abbiamo intenzione di introdurre. In linea di massima in una vasca con piante uno strato sugli 8-10 cm è sufficiente; senza le piante possiamo fermarci a 5 cm creando un dislivello con la parte più alta in fondo alla vasca che degrada costantemente verso il vetro anteriore. Alcuni pesci hanno abitudini “edili” in quanto scavano tunnel o grosse depressioni nella sabbia; in questi casi lo strato del fondo deve essere decisamente alto per potere osservare i pesci comportarsi in maniera più naturale possibile.

Una volta posizionato il fondo per continuare la nostra opera di allestimento di un acquario procederemo ad inserire legni, radici o rocce a seconda delle nostre intenzioni riguardo al layout finale. E’ sempre utile ed opportuno simulare questa operazione fuori dalla vasca provando le varie combinazioni su un tavolo o sul pavimento servendoci di un cartoncino che simuli l’area del fondo dell’acquario; così facendo eviteremo che eventuali crolli in fase di prove vadano a danneggiare i vetri della vasca.
Nel caso volessimo costruire una rocciata è sempre meglio posizionare le pietre più grosse sul fondo e man mano che si sale diminuire de dimensioni delle stesse; esistono colle speciali per incollare le rocce tra di loro ma questa pratica la sconsigliamo in quanto potrebbe rendersi necessario smantellare parte della vasca per la cattura di un pesce o per ripescarne uno cadavere, e con le pietre incollate sarebbe problematico eseguire questa operazione.

Inseriti i nostri arredi procederemo con l’introduzione di acqua fino ad una altezza di circa 10 cm, Per evitare che l’acqua formi un cratere nel punto nel quale entra in vasca è utile posizionare un piatto fondo di ceramica in modo tale che l’acqua incontri la superficie del piatto ed esca dai bordi con minore forza senza creare troppi danni al fondo.

A questo punto avremo posizionato il fondo, gli arredi e parzialmente riempito la vasca; se abbiamo scelto di inserire piante, questo è il momento giusto. Andremo a posizionare le piante badando bene di togliere il cestello di plastica e la spugna con cui di solito queste vengono vendute. In caso di piante da posizionare sul fondo basta fare un piccolo buco con due dita nel fondo, spingere delicatamente la pianta con le radici nel buco, ricoprirla con un po’ di ghiaino o sabbia e tirarla lievemente verso l’alto in modo che rimangano interrate solo le radici. Per le piante che crescono sugli arredi (anubias, microsorium per citarne alcune) in attesa che le radici si leghino naturalmente sarebbe opportuno legarle con del filo da pesca assieme all’elemento sul quale abbiamo intenzione di posizionarle, una volta sviluppatesi le radici e appurata la stabilità della pianta basterà semplicemente tagliare il filo e toglierlo.

Sistemate anche le piante, non ci resta che riempire la vasca fino all’altezza definitiva, collegare la pompa del filtro ed eventuali altri accessori ed aspettare che la vasca “maturi” (solitamente 3 settimane) ed iniziare gradualmente ad inserire i nostri amati pesci o invertebrati.